Quotidiano del Lavoro – Il Sole 24 Ore, 12 aprile 2021 – Marco Tesoro

Durante il blocco dei licenziamenti, il recesso intimato nel del periodo di prova è nullo per motivo illecito determinante, se il dipendente dimostra di aver superato la prova ed è accertata l’esigenza datoriale di ridurre i costi.
Così si è espresso il Tribunale di Roma (estensore Coco) il 25 marzo 2021, annullando il licenziamento in prova intimato da un hotel durante il lockdown.
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