Quotidiano del Lavoro – Il Sole 24 Ore, 18 giugno 2021 – Marco Tesoro

L’aliunde perceptum non è detraibile dal risarcimento del danno per licenziamento illegittimo se l’attività svolta tra il licenziamento e la reintegra sia compatibile con la prosecuzione contestuale della precedente attività lavorativa.
È questo il principio espresso dalla Corte di cassazione con la sentenza n. 17051 del 16 giugno 2021.
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