Sull’utilizzabilità delle ferie non godute per interrompere il periodo di comporto.
“Il lavoratore assente per malattia ha facoltà di domandare la fruizione delle ferie maturate e non godute, allo scopo di sospendere il decorso del periodo di comporto, non sussistendo una incompatibilità assoluta tra malattia e ferie, senza che a tale facoltà corrisponda comunque un obbligo del datore di lavoro di accedere alla richiesta, ove ricorrano ragioni organizzative di natura...
La percezione dell’indennità di disoccupazione non esclude lo svolgimento di lavoro subordinato e non è deducibile a titolo di aliunde perceptum
“Non sono deducibili a titolo di aliunde perceptum dal risarcimento del danno per mancata costituzione del rapporto di lavoro le somme che traggono origine dal sistema di sicurezza sociale che appronta misure sostitutive al reddito in favore del lavoratore”.
Così la Corte di cassazione con l’ordinanza n. 12102 dell’8 maggio 2023.
Il caso affrontato con la pronuncia in esame trae origine dal...

La dichiarazione di fallimento non scioglie ope legis il contratto di agenzia
“Qualora il rapporto di agenzia pendente sia sciolto per fatto concludente, con il provvedimento di esclusione dei crediti ad esso relativi dallo stato passivo del fallimento del preponente, l’agente ha diritto di esserne ammesso per i crediti maturati a titolo di indennità sostitutiva del preavviso e suppletiva di clientela”.
Così la Corte di cassazione, con la sentenza n. 10046 del 14 aprile...
Cambio d’appalto passaggio diretto del dipendente presso azienda subentrante ed impugnazione del licenziamento
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Ordinanza 6 febbraio 2023, n. 3564
Con l’ordinanza n. 3564 del febbraio 2023, la Corte di Cassazione torna a pronunciarsi sul dibattuto tema del cambio di appalto con passaggio diretto del dipendente presso l’azienda subentrante ed impugnazione del licenziamento.
Nel caso di specie la vicenda trae origine dall’impugnazione del licenziamento da...

Sul concetto di dipendenza aziendale ai fini della competenza territoriale
Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, Ordinanza 17 ottobre 2022 n. 30449
La Corte di Cassazione torna a pronunciarsi sulla nozione di luogo della dipendenza aziendale ex art. 413 c.p.c. ai fini della determinazione della competenza territoriale del giudice del lavoro.
E così la Corte di Cassazione ricorda come la giurisprudenza di legittimità abbia enucleato una nozione particolarmente ampia...

Cassazione: legittimo il licenziamento per abuso di una giornata di permesso sindacale
Corte di Cassazione, sezione lavoro, ordinanza 6 settembre 2022 n. 26198
La fruizione di un giorno di permesso sindacale per dedicarsi ad attività personali non riconducibili alla funzione per cui il permesso era stato riconosciuto, costituisce un inadempimento disciplinare sanzionabile con il licenziamento.
Sul punto, non rileva che, per l’assenza ingiustificata di un giorno o l’abbandono...

Legittimo il licenziamento della lavoratrice che rifiuta di sottoporsi alla visita medica
Corte di cassazione, Sezione Lavoro, ordinanza n. 22094 del 13 luglio 2022.
Deve ritenersi legittimo il licenziamento della lavoratrice che rifiuta di sottoporsi alla visita medica disposta dalla società in vista dell’assegnazione di nuove mansioni.
Così la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 22094 del 13 luglio 2022.
Nel caso di specie il Tribunale e Corte d’appello avevano rigettato...

Il termine di prescrizione decorre sempre dalla cessazione del rapporto di lavoro
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza n. 26246 del 6 settembre 2022
Il rapporto di lavoro a tempo indeterminato, così come modulato per effetto della legge n. 92 del 2012 e del decreto legislativo n. 23 del 2015, mancando dei presupposti di predeterminazione certa delle fattispecie di risoluzione e di una loro tutela adeguata, non è assistito da un regime di stabilità. Sicché, per...

Licenziamenti illegittimi nelle piccole imprese: necessaria una riforma del jobs act per garantire tutele adeguate
Corte Costituzionale sentenza n. 183 depositata il 22 luglio 2022
Risulta ormai indifferibile una riforma della disciplina relativa all’indennità risarcitoria prevista dal c.d. Jobs Act per i licenziamenti illegittimi nelle piccole imprese. Un ulteriore protrarsi dell’inerzia legislativa in materia “non sarebbe tollerabile” e indurrebbe la Corte costituzionale, laddove...

Corte Costituzionale: ai fini della reintegra del lavoratore licenziato per g.m.o. non serve la “manifesta” insussistenza del fatto
Corte Costituzionale, sentenza n. 125 del 19 maggio 2022
La Corte Costituzionale con la sentenza n. 125 del 19 maggio 2022 dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 18, settimo comma, secondo periodo, della L. 300/1970, nella parte in cui richiede, ai fini della reintegra del lavoratore licenziato per giustificato motivo oggettivo, che l’insussistenza del fatto posto alla base del...